Il Fiore Azzurro

Fiore Azzurro, poesie di Antonetta Carrabs in favore della ricerca sulla leucemia del bambino.

Fiore Azzurro, poesie di Antonetta Carrabs in favore della ricerca sulla leucemia del bambino.


Acquistalo online

Nasce Il fiore azzurro per il Maria Letizia Verga: un libro di poesie che contribuirà alla Ricerca per la leucemia del bambino

…mi chiami dalle mie profondità e oltre
un occhio di luce
dove nascente un’alba la risale tutta.

La poesia è un’energia limpida nascosta nella realtà di ogni giorno che non sempre siamo in grado di cogliere. A volte esplode inaspettatamente, e a volte si nasconde nei luoghi, nei paesaggi, molto spesso è negli atti o nelle parole di chi ci sta parlando. È il sentimento che traspare, che chiede di essere espresso e ricordato. È il palpito stesso della vita, il mistero della bellezza che continua ad affascinarci.

Spesso la poesia viene giudicata inutile, sembra che non serva a nulla, non ha compiti né funzioni, è la più aerea fra le arti, la più inconsistente. Ed è proprio questa sua totale non-utilità che consacra in sé tutta la sua forza e quindi la sua necessità ultima.

La poesia ci aiuta a dire la verità sulle cose, a dettarci frammenti di verità del nostro vivere, ci insegna a contemplare, a ricordare, a rispettare il proprio e l’altrui destino. La poesia è la bellezza senza scopo. È là, in mezzo alla vita : ci attende ovunque.

Il fiore azzurro nasce dalla ricerca della nominazione, dallo struggimento per una pienezza impossibile dove la frammentarietà aspira a ricomporsi nell’interezza dell’armonia. Il grande codice della natura la include, questo sicuramente.

È l’amore, quella impotentia amandi che ancora mi sospinge oltre la mia inadeguatezza. Il desiderio di una nuova scaturigine che non può guarire ma che diventa recherche nel colloquio con il mondo attraverso i limiti della vita che mi appartengono.

È il mio canto di insufficienza e ancora di limite rispetto alla verità dell’universo. Un viaggio che riconduce a casa dove portare l’universo intero e riaffermare il proprio mondo a se stessi, nei propri affetti e valori.

Il fiore azzurro, metafora di tutte le metafore, richiama l’Heinrich von Oftendingen, il protagonista poeta dell’omonimo romanzo di Novalis che è alla ricerca del fiore azzurro.

Il fiore azzurro è l’iniziazione inesauribile, l’allegoria di un mistero, la pienezza della vita, la forza del quotidiano e la consapevolezza. Il viaggio dell’anima che non trova termine.

Antonetta Carrabs


Condividi Zeroconfini
Facebookgoogle_plusmail