Parole di cuore: Piersandro Pallavicini

Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori

SATISFICTION

Zeroconfini Onlus

CARTHUSIA Edizioni

Parole di cuore si realizza attraverso un ciclo di incontri presso l’ambulatorio pediatrico della Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano dove alcuni scrittori e giornalisti incontreranno i bambini con i quali leggeranno e inventeranno nuove storie
Parole di cuore 2014 11 settembre 2014 Piersandro Pallavicini

Parole di cuore 2014 11 settembre 2014 Piersandro Pallavicini – Clicca per ingrandire. Locandina pdf

11 settembre 2014, ore 10:
Piersandro Pallavicini, scrittore e professore universitario di Chimica

Piersandro Pallavicini

Piersandro Pallavicini

Titolo della storia inventata da Gemma:
Il fiore più grande del mondo

Bambini: Alessandro, Cristal, Melissa e Gemma

C’era una volta un fiore. Era il fiore più grande del mondo: era tutto viola, con un gambo lunghissimo e una grande foglia verde. Era un fiore speciale perché si circondava di tantissime stelle molto strane: alcune di loro erano normali, altre erano originalissime perché erano formate da tanti raggi che potevano esplodere e trasformarsi in coloratissimi fuochi d’artificio.

Parole di cuore Piersandro Pallavicini - 11 09 2014

Quel giorno era un giorno speciale, molto speciale. Ad un tratto, sulla grande corolla del fiore più grande del mondo, si posò un astronave tutta blu che veniva dal Pianeta Magico. Si vide uscire Astromen, un omino tutto verde con due grandi antenne sempre verdi, due grandi mani e due piedi umani, sempre verdi.

Astromen estrasse dalla pancia dell’astronave dei lunghi fili che servivano al rifornimento di nettare: era il rifornimento di energia di cui l’astronave aveva bisogno per navigare. Astromen aspettava in piedi sulla coralla del fiore più grande del mondo intanto che il serbatoio della navicella finiva il suo pieno di nettare.

Volete sapere come faceva Astromen a capire quando la navicella aveva fatto il pieno? Semplice. La navicella cambiava colore: da blu diventava tutta rossa.
Nessuno al mondo conosceva l’esistenza del pianeta Astromen, ad eccezione di un bambino che si chiamava Marco. I bambini sanno mantenere i segreti!

Un giorno Marco decise di svelare il segreto soltanto alla sua migliore amica Anna. Nessun altro però sarebbe potuto venire a conoscenza di Astromen, del più grande fiore del mondo, delle stelle speciali che esplodono e del Pianeta Magico.

Dopo qualche tempo avvenne una cosa bellissima: il marziano tutto verde Astrobel fece salire sull’astronave i due bambini e li portò nel suo mondo. Era tutto magico! Era magico perfino il ristorante MACFIORI dove portò i bambini a mangiare.

Parole di cuore Piersandro Pallavicini - 11 09 2014

Il ristorante MACFIORI era un posto strano: tutt’intorno c’erano tantissimi fiori, nei piatti c’erano i fiori con il pollo, i fiori al gusto di patatine, di torta…

I fiori erano magici: bastava chiedere loro ad alta voce il cibo che si voleva mangiare e, per incantesimo, si trasformavano ora in pollo, ora in patatine, ora in gelato…

Era così bello vivere lassù! Era tutto meraviglioso perché ogni piccolo desiderio si sarebbe potuto avverare.

I due bambini decisero quindi che quello sarebbe stato il posto dove avrebbero voluto vivere per sempre, così convinsero i loro genitori a trasferirsi lassù, fra le stelle.

Ci fu una grande festa sul Pianeta Magico; per festeggiare l’arrivo dei nuovi abitanti, le stelle speciali esplosero in mille e più mille colori colorando il cielo di gioia e di luce.


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