Premio Donna Fidapa 2012

Teodolinda, regina dei Longobardi, sposa Agilulfo, duca di Torino (dettaglio). 1444, Affresco Zavattari, Duomo di Monza

Teodolinda, regina dei Longobardi, sposa Agilulfo, duca di Torino (dettaglio). 1444, Affresco Zavattari, Duomo di Monza

Comune di Monza, Assessorato alla Cultura

FIDAPA - Federazione Italiana Donne Arti professioni Affari

FIDAPA BPW  - Federazione Italiana Donne Arti professioni Affari

Pari Opportunità

Fidapa – Federazione Italiana Donne Arti Professioni Affari
BPW Italy – International Federation of Business and Professional Women – Distretto Nord-Ovest, Sezione di Monza e Brianza

Comunicato Stampa

Premio Donna Fidapa-B.P.W. Italy 2012

Un’iniziativa promossa da FIDAPA-B.P.W. Italy di Monza e Brianza per premiare la realtà femminile monzese distintasi per impegno, creatività e talento

Monza, 28 febbraio 2012 – Oggi alle ore 12,30 Sala Giunta del Comune di Monza l’Amministrazione comunale ha voluto salutare e ringraziare le cinque donne monzesi che il 9 marzo 2012 alle ore 10.30, nella splendida cornice della Sala Alessi di Palazzo Marino a Milano, riceveranno il Premio Donna Fidapa-B.P.W. Italy 2012.

Le cinque signore si sono distinte per il loro impegno nel sociale, nel volontariato, nell’imprenditoria, nell’arte e nella cultura, contribuendo a rendere migliore la vita della comunità ed elevando il prestigio della città di Monza.

Il riconoscimento, quest’anno alla sua prima edizione è istituito per ricordare la Giornata internazionale della Donna

Verrà conferito a:
Marisa Boati per il volontariato
Laura Colombo per il sociale
Cristina Crippa per il teatro
Gianna Parri per la cultura
Mina Pirovano per l’imprenditoria.

L’evento è patrocinato dall’Assessorato Educazione e istruzione, Rapporti con il Consiglio comunale, Attuazione del programma e dall’Assessorato Politiche sociali e Cultura della salute del Comune di Milano.

Alla cerimonia, che si svolgerà in collaborazione con la Sezione Fidapa-B.P.W. Italy di Milano, saranno presenti il Vicesindaco dott.ssa Maria Grazia Guida; l’Assessore Majorino; la Dott.ssa Francesca Zajczyk.

FIDAPA-BPW Italy

FIDAPA-BPW Italy è un movimento di opinione indipendente, senza scopi di lucro, che ha lo scopo di promuovere, coordinare e sostenere le iniziative delle donne che operano nel campo delle arti, delle professioni e degli affari.

Obiettivi di FIDAPA-BPW Italy sono:

Valorizzare le competenze e la preparazione delle socie indirizzandole verso attività sociali e culturali che favoriscono il miglioramento della vita, anche lavorativa, delle donne; incoraggiare le donne a un continuo impegno e a una consapevole partecipazione alla vita sociale, amministrativa e politica; essere portavoce delle donne presso le Organizzazioni e le Istituzioni nazionali, europee e internazionali.

Fin dalla sua fondazione nel 1929, FIDAPA si adopera inoltre per rimuovere ogni forma di discriminazione a sfavore delle donne, sia nell’ambito della famiglia sia in quello del lavoro, nel pieno rispetto delle norme vigenti in materia di pari opportunità, e per favorire rapporti amichevoli, reciproca comprensione e proficua collaborazione fra le persone di tutto il mondo. Questi obiettivi vengono perseguiti attraverso l’organizzazione di convegni, tavole rotonde, seminari, nonché di mostre e premi letterari.

FIDAPA-BPW Italy gode di Status Consultivo presso il Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite.

Ha Status Consultivo presso l’UNESCO, l’UNICEF, l’Ufficio Internazionale del Lavoro, l’Organizzazione delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Industriale e l’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Lavora in stretto contatto con la Commissione per i Diritti Umani e la Commissione per lo Statuto delle Donne, la FAO, il Fondo Internazionale per lo Sviluppo dell’Agricoltura, il Consiglio d’Europa ed altre agenzie specializzate.

Regina Teodolinda, affresco Zavattari, Duomo di Monza

Regina Teodolinda, affresco Zavattari, Duomo di Monza

La sezione FIDAPA-BPW ITALY di Monza e Brianza è la 28ª del Distretto Nord Ovest e ha scelto come simbolo la Regina Teodolinda quale ambasciatrice di pace e missionaria della religione cattolica.

Curricula delle vincitrici della prima edizione del Premio Donna Fidapa-B.P.W. Italy di Monza e Brianza:

Marisa Boati per il volontariato

Nasce a Milano nel 1927, diplomata in ragioneria all’Istituto Mosè Bianchi di Monza. Entra da subito nel mondo del lavoro come assistant buyer in un’azienda che si occupa degli acquisti per i maggiori “grandi magazzini” europei e la sua passione per le lingue e i viaggi la porta ben presto in contatto con alcune tra le principali aziende commerciali del continente. Ottima conoscenza delle lingue: inglese, francese e tedesco la portano a viaggiare spesso all’estero dal dopoguerra agli anni ’90.

Nel 1959 si avvicina al mondo del volontariato ed entra nella sezione monzese dell’UNITALSI, associazione che si occupa dell’assistenza a malati e disabili per i quali organizza pellegrinaggi a Lourdes e in tutti i principali santuari, ricoprendone per alcuni anni il ruolo di responsabile. Collabora e diviene redattrice del mensile UNITALSI La Grotta.

Nel 1990 è cofondatrice dall’A.I.P (Associazione Italiana Parkinsoniani) di cui è oggi vice-Presidente, madrina dei Giovani Parkinsoniani e coordinatrice della sezione monzese. L’8 dicembre 2011 ha ricevuto direttamente dalle mani del Sindaco di Milano l’Ambrogino d’Oro, conferito all’A.I.P. per l’attività svolta a favore delle persone colpite dalla malattia di Parkinson.

Laura Colombo per il sociale

Monzese, figlia di Giancarlo Colombo, industriale, fondatore nel 1995, assieme al dott. Franco Valagussa, dell’Associazione Brianza per il cuore, che ha portato il 118 a Monza e che si è fatta parte attiva per la creazione del reparto di Cardiochirurgia presso l’Ospedale San Gerardo.

Affianca il padre nei primi anni di attività della neonata Associazione. Nel 2006 entra ufficialmente nel Consiglio di amministrazione di Brianza per il cuore. Volontaria attiva per la realizzazione di alcuni importanti progetti: Isole della salute, per il controllo gratuito dei fattori di rischio cardio polmonari; Contrattacco cardiaco, che mette in allerta i cittadini con tutte le informazioni necessarie ed efficaci per annullare un ritardo evitabile in caso di attacco cardiaco; 118 CARD, realizzazione e diffusione capillare di una Card plastificata che riporta in modo semplice e schematico i primi sintomi di infarto e di ictus. La Card è stata stampata in oltre 300.000 copie, che sono state distribuite alla cittadinanza come allegato alle più importanti riviste e quotidiani del territorio, alle farmacie e ai medici.

Nel 2011 il Governatore del Distretto Rotary 2040 le conferisce la Paul Harris Fellow, considerata la massima onorificenza rotariana.

Cristina Crippa per il teatro

Monzese, fondatrice del Teatro dell’Elfo, è attrice nonché ideatrice di diversi progetti drammaturgici nati in seno alla compagnia. Con la regia di Marco Baliani è stata l’apprezzatissima protagonista dello spettacolo Lola che dilati la camicia.

Nelle stagioni recenti è stata interprete dei più importanti spettacoli allestiti da Elio De Capitani: Polaroid molto esplicite di Mark Ravenhill, Il mercante di Venezia di Shakespeare, nella parte di Nerissa, e La monaca di Monza di Giovanni Testori, nella parte di Caterina, debuttato alla Biennale di Venezia nel settembre 2004.

È tornata al teatro di Pia Fontana con un personale progetto sul monologo La numero 13. Ha preso parte al riallestimento de La bottega del caffè di R.W. Fassbinder, commissionato da La Biennale di Venezia e riproposto anche nella stagione Teatridithalia 2006/2007.

Nell’estate 2006 è tornata alla regia con Libri da ardere di Amélie Nothomb. L’idea dello spettacolo è nata da una lettura scenica proposta alla Biblioteca Civica di Monza.

Nella stagione 2007/2008 dirige e recita a fianco di Elio De Capitani in La Trilogia della Signora K, spettacolo-tributo alla scrittrice ungherese Agota Kristof, con scenografie e costumi di Ferdinando Bruni, anch’esso nato da una lettura scenica realizzata per la Biblioteca Civica di Monza.

La collaborazione con la Biblioteca Civica di Monza ha dato l’occasione di incontrare nuovi testi e autori: dopo Libri da ardere, La Trilogia della Signora K, 84, Charing Cross road di Helene Hanff, Il camposanto di Ofelia Spavento di Rocco D’Onghia e, nel 2009, di nuovo Amélie Nothomb con Mercurio.

Gianna Parri per la cultura

Nata a Firenze, laureata in Lettere moderne, specializzata in Storia dell’arte. Nel 1998 ha fondato con alcuni amici la sezione di Monza e Brianza dell’Associazione Mazziniana Italiana Onlus; ha ideato e organizzato mostre fotografiche, dibattiti, manifestazioni culturali per le celebrazioni ufficiali delle Feste nazionali.

Ha ideato e organizzato il Concorso letterario Storia e Storie della Brianza dedicato ai racconti inediti e alle tesi di laurea che hanno come argomento la Brianza in tutte le sue accezioni. A questo progetto è collegato Il Premio Brianza.

Dal 2010 ha costituito e coordinato il Comitato per le celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia, raggruppando 16 associazioni culturali ed eminenti cittadini. Ha ideato e realizzato, in collaborazione con il Collegio architetti e ingegneri, 30 totem stradali per ricordare la vita dei protagonisti e gli eventi del Risorgimento cui sono state intitolate più di cento strade di Monza. Ha proposto e seguito il restauro delle due statue di Garibaldi di Monza, del busto di Mapelli, sotto la guida della Soprintendenza e in collaborazione con il Comune di Monza.

Ricercatrice e studiosa di storia locale dell’Ottocento con particolare attenzione al Risorgimento. Autrice del libro sulla storia del Risorgimento in Brianza.

Mina Pirovano per l’imprenditoria

Imprenditrice nel settore della produzione di accessori di design nel segmento food and beverage, rigorosamente made in Italy. Sin dagli anni dell’università inizia a lavorare presso l’azienda di famiglia nell’ambito della progettazione, della costruzione stampi e dello stampaggio di articoli termoplastici per il settore elettrodomestico e automotive presso cui riveste prima l’incarico di responsabile del personale, poi della qualità fino a diventarne amministratore delegato.

Nel 2009 dà vita a MinaDesign, new company nel mercato del design applicato al mondo del food and beverage che in breve tempo conquista segmenti di mercato importante nella GDO, annoverando tra i propri clienti Esselunga, Mumm Champagne, Perrier Jouet, Ferrari Spumante e Tupperware.

Svolge da vent’anni una intensa vita associativa, rivestendo diversi incarichi istituzionali: Consigliere del Gruppo Giovani Imprenditori di Assolombarda dal 1995, Consigliere della Piccola Industria dal 2005, membro di Giunta dal 2006 e poi Presidente del Gruppo merceologico Gomma Plastica.

Nel 2007, a seguito dell’insediamento della Camera di commercio nella nuova provincia di Monza e Brianza, viene chiamata a sedere nel Consiglio dell’ente camerale e nel 2008 diventa Presidente del Comitato Imprenditoria Femminile. Ha portato avanti diversi progetti per agevolare l’accesso al credito delle imprenditrici, la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, il supporto all’occupazione femminile e alla ricollocazione professionale di donne disoccupate o in mobilità.

Nel maggio 2010 è stata organizzatrice e promotrice dei primi Stati Generali dell’Imprenditoria Femminile che hanno aperto un momento di riflessione internazionale sul ruolo delle donne nella nostra società riunendo nella suggestiva cornice di Villa Reale a Monza alcuni dei più grandi nomi del mondo politico, sindacale, imprenditoriale e associativo del panorama italiano.

La Giornata internazionale della Donna

La Giornata internazionale della Donna ricorre l’8 marzo di ogni anno per ricordare sia le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne, sia le discriminazioni e le violenze cui le donne sono ancora sottoposte in molte parti del mondo.

La prima giornata nazionale della donna fu celebrata in America il 28 febbraio 1909, in memoria delle operaie dell’industria tessile Cotton di New York, morte l’anno precedente in un incendio divampato nella fabbrica durante uno sciopero contro le tragiche condizioni in cui erano costrette a lavorare. L’anno successivo, in occasione dell’incontro dell’Internazionale Socialista a Copenaghen, si decise di istituire una giornata della donna di rilievo internazionale, che coinvolgesse ogni anno tutte le nazioni, in onore del movimento per i diritti delle donne e, in particolare, a sostegno del riconoscimento del loro diritto di voto.

A seguito di questo incontro, il 19 marzo 1911 fu celebrata la prima Giornata internazionale della Donna in Danimarca, Austria, Germania e Svizzera. Milioni di donne e uomini parteciparono all’evento, che divenne anche occasione di protesta contro gli orrori della Prima Guerra Mondiale. Negli anni seguenti in Russia si iniziò a celebrare la Giornata internazionale della Donna l’ultima domenica del mese di febbraio (che nel calendario gregoriano cade l’8 marzo), unendo anche in questo caso alle rivendicazioni per i diritti femminili le proteste contro la guerra.

Rilevante fu l’episodio dell’8 marzo 1917, quando, a seguito della morte in guerra di più di due milioni di soldati russi, a San Pietroburgo le donne scesero in piazza insieme ai movimenti pacifisti. La protesta continuò fino all’abdicazione dello Zar e alla decisione del governo di riconoscere alle donne il diritto di voto. Da quel giorno la Giornata internazionale della Donna ha assunto una nuova dimensione globale in favore dei diritti femminili e, in particolare, della loro partecipazione alla vita politica ed economica.

In Italia questa celebrazione si è tenuta per la prima volta nel 1911.


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