Primo appuntamento con i Poeti per la Cultura di Pace all’Università degli Studi di Milano Bicocca

Zeroconfini Onlus ha promosso il primo appuntamento de: I Poeti per la Cultura di Pace Venerdì 10 marzo Auditorium dell’Università degli Studi di Milano Bicocca ore 15.00.

I poeti per la cultura di pace, logo

Ringraziamo per essere intervenuti: il magnifico Rettore Cristina Messa, il professore Giuseppe Masera già Direttore di Emato-Oncologia Pediatrica Università di Milano-Bicocca Ospedale San Gerardo di Monza, il professore Luciano Monti Docente Politiche Unione Europea – LUISS Guido Carli – Roma, il Vice Prefetto di Monza Conforto Galli Corrado; il gruppo ACPP Pasiones Peruanas Italia per il contributo artistico; l’assessore alle Politiche Sociali Salute e Diritti del Comune di Milano Pierfrancesco Majorino, il Presidente della Commissione Pari Opportunità del Comune di Milano Diana de Marchi, gli attori Pierre Villa e Mara Gualandris della Compagnia teatrale La Sarabanda, lo psichiatra e poeta Gianpaolo G. Mastropasqua, il regista Marco Musso, la poetessa e assessore alla Cultura e Vicesindaco di Triuggio Iride Enza Funari, il poeta Massimo Morasso, Daniela Rossi, giornalista, scrittrice e pittrice, la vice presidente della Casa della Poesia di Monza e critico letterario Elisabetta Motta, la professoressa di Lettere Antiche e Responsabile dei Rapporti con le scuole della Casa della Poesia di Monza Simona De Simone, l’avvocato Patrizia Lissoni, il medico e poeta Jakob Panzeri, l’imprenditrice Monica Fossati Bellani.

Il progetto è interculturale e interreligioso e pone la Poesia e la parola al centro, quali strumenti per la promozione del dialogo fra le Culture – La scuola è il luogo ideale per contribuire a sviluppare la cultura della pace, della nonviolenza e dei diritti umani. Riconoscere questi valori crea le basi per la formazione di cittadini responsabili, cittadini impegnati nella propria realtà ma aperti al mondo, al rispetto e alla solidarietà tra i popoli. La nostra finalità è quella di sensibilizzare i giovani affinché siano i protagonisti di una cittadinanza europea attiva, aperta al mondo, rispettosa della differenza culturale e basata su valori condivisi. La scuola è il luogo privilegiato dove poter migliorare la qualità della vita delle persone e dove poter accrescere le loro capacità di partecipare ai processi decisionali che guidano le politiche sociali, culturali ed economiche della nostra società. Pensiamo quindi sia necessario costruire una Cultura di Pace e di non violenza così come ha dichiarato il Presidente dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite Mogens Lykketoft nell’ambito del forum sulla Cultura di Pace tenutosi l’1 di Settembre 2016 a New York.

Quando la vita ti parla e ti commuove nel profondo

Dopo qualche giorno dall’iniziativa mi arriva questo messaggio da Lorenzo, uno dei bambini che, 7 anni fa, ho incontrato più volte nel Reparto di Ematologia Pediatrica dell’ospedale San Gerardo di Monza durante i laboratori di poesia.

Carissima, sono molto dispiaciuto di non essermi potuto fermare sino al termine della conferenza sui poeti per la cultura di pace di venerdì 10/03. Mi è …stato proposto qualche settimana fa dalla mia fidanzata di partecipare all’evento in bicocca in quanto ci sembrava particolarmente interessante, senza però informarci più di tanto su chi fossero i relatori e gli ospiti. Mentre stavo serenamente seduto al mio posto improvvisamente ho sentito uno scossone, ho realizzato che di fronte a me e di fronte a tutti stava parlando la poetessa che mi fece visita durante il periodo trascorso in ospedale per via della leucemia ben 7 anni fa e accanto a lei la presenza del grandissimo professor Masera. Al tempo, data anche la mia giovane età e il momento molto particolare non era possibile per me comprendere l’importanza di certi gesti e di come molte persone dedichino il proprio tempo, la propria arte e la propria sensibilità con grande generosità nei confronti di chi anche inconsapevolmente vive un piccolo dramma. Mi sarebbe quindi piaciuto poterle raccontare tutto ciò di persona e stringerle la mano ma per questioni di tempo non è stato possibile. Questi particolari eventi mi fanno pensare all’incredibilità del caso. Augurandomi di poterla incontrare in qualche occasione di persona, le auguro una buona serata. A presto! Grande piacere di averla rivista.
(Lorenzo)

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