Teatro: Donna Marianna de Leyva, la Monaca di Monza

Zeroconfini Onlus, in collaborazione con il Comune di Monza, la compagnia teatrale La Sarabanda, la Fondazione Gaiani, promuove:

Donna Marianna de Leyva, la Monaca di Monza, una storia lombarda

Questa importante iniziativa culturale si realizzerà dl 26 al 27 settembre 2014 a Monza, dando vita alla storia di Marianna de Leyva, la Monaca di Monza.
MONACA DI MONZA_Brochure_ informativa pag 1

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Il progetto avrà valenza biennale, con un’edizione più locale per il 2014 ed una di più ampio respiro nel 2015.

L’edizione di quest’anno prevede una prima rappresentazione teatrale venerdì 26 settembre alle ore 21,00 e una replica speciale per gli studenti sabato 27 alle ore 10.00, presso il Teatro Binario 7 di Monza. Sabato 27 settembre sarà organizzato un percorso dal vivo con attori professionisti e guide turistiche esperte per rivivere, in città, la controversa storia di suor Virginia.

L’itinerario si svolgerà nei luoghi della Monza manzoniana. I visitatori saranno accompagnati per le strade del centro storico e nei luoghi simbolo, sulle tracce della Monaca di Monza, dove verranno coinvolti in performance teatrali in costume per vivere un’esperienza di grande emozione.

Finalmente Monza, dopo quattro secoli, accoglie la sua Signora. a voce di Marianna De Leyva, signora di Monza, dopo anni, rompe il silenzio, riemerge dalla polvere della prigionia per raccontare la sua verità.

Il suo aspetto che poteva dimostrar venticinque anni, faceva a prima vista un’impressione di bellezza, ma d’una bellezza sbattuta, sfiorita e, direi quasi scomposta.(…)
Due occhi neri neri anch’essi, si fissavano talora in viso alle persone, con un’investigazione superba; talora si chinavano in fretta, come per cercar un nascondiglio; in certi momenti, un attento osservatore avrebbe argomentato che chiedessero affetto, corrispondenza, pietà; altre volte avrebbe creduto coglierci la rivelazione istantanea d’un odio inveterato e compresso.

A. Manzoni

Dettagli di percorso

Orari di inizio: 15.00 – 15.45 – 16.45 con ritrovo in Piazza Duomo, 15 minuti prima dell’inizio del percorso. La durata del percorso è di 1h e 30 min. Si consiglia la prenotazione 039 326383 Per informazioni, contatti e prenotazioni: Museo e Tesoro del Duomo di Monza – Segreteria Organizzativa info @ museoduomomonza . it

Lo spettacolo vuole essere un omaggio al più grande classico della letteratura italiana e al suo autore, ma contemporaneamente nasce dal desiderio di raccontare la vicenda umana di una donna che, quattro secoli fa, osò sfidare le regole e ne pagò le conseguenze.

La stessa Marianna, sopravvissuta alle sue colpe, ci accompagnerà lungo le tappe della sua esistenza, sospesa tra l’accettazione della segregazione nel chiostro e il richiamo della sua natura passionale. E’ la storia di una bambina vittima della sopraffazione paterna, forzata dalla monacazione, e di una donna protagonista di uno scandalo.

Lo spettacolo che si realizzerà a Monza è stato vincitore della V Edizione del Festival Teatro Amatoriale Teatro Nuovo di Milano.

Ha ottenuto importanti riconoscimenti: primo premio assoluto miglior spettacolo, primo premio miglior spettacolo di prosa, secondo premio miglior attrice protagonista a Mara Gualandris, secondo premio miglior regia a Loredana Riva, secondo premio migliori scenografie a Valter Mangiarotti. Riconoscimenti anche al Concorso Gatal 2011/2012, con il primo premio di primo grado.

La storia prende il via dal personaggio Manzoniano e dalla sua profondità psicologica, ma trae poi sviluppo dagli atti processuali della vicenda che sconvolse l’ambiente ecclesiastico milanese nei primi anni del 600. Costellata di tanti riferimenti ai luoghi del territorio lombardo, i cui nomi si riconoscono lungo tutto il testo, è una storia radicata nel nostro immaginario, una storia terribile e struggente, ma che, proprio per questo essere al limite, non smette di sedurci

La storia

Marianna De Leyva nacque nel 1575 a Milano, e vi morì il 7 gennaio 1650.

Per volere del padre Martino, conte di Monza, il 12 settembre 1591 Marianna de Leyva pronunziò i voti religiosi tra le umiliate, assumendo il nome di suor Virginia Maria. Dopo i primi anni fu prescelta maestra delle educande. Intanto esercitava atti d’autorità feudale come contessa di Monza. Da tutti veniva chiamata “la Signora”. L’incontro con il giovane aristocratico Giovanni Paolo Osio (Egidio per il Manzoni) segna una svolta nella sua vita. Il rapporto, all’inizio conflittuale, poi, grazie alla complicità di due consorelle, diventa sempre più intimo e coinvolgente.

Dopo la nascita di una figlia che Osio legittima nel 1606, la vicenda si avvicina al punto di crisi. Viene assassinata una consorella che aveva deciso di denunciare la tresca fra i due. Suor Virginia fu tradotta a Milano, sotto sorveglianza, nel monastero di Sant’Ulderico. Osio fu arrestato. Nel 1607 scrisse al card. Borromeo per scolparsi e gli confidò i gravi fatti che avvenivano nel monastero di Monza. Intanto, fuggito dal castello di Pavia dove era stato rinchiuso, tentò di assassinare due monache che servivano la Signora.

Condannato in contumacia a orribile morte (25 febbraio 1608) si rifugiò in casa di un amico che lo uccise. Suor Virginia, come risultò dal processo, non aveva avuto nessuna complicità nei delitti di Osio. Fu condotta nel monastero delle benedettine, detto del Bocchetto, a Milano, poi trasferita in quello delle pentite di S. Valeria e murata viva in una cella. Vi rimase fino al 25 settembre 1622, in santa espiazione. Nel 1650 passò a miglior vita.

La Sarabanda

Costituita nel 1972 ad Olgiate Molgora in principio con il nome di “Compagnia dei Giovani”. Nel 1985 cambia il proprio nome in “La Sarabanda”.

Rappresentazioni

  • 1999 – “Spirito allegro” di Nöwel Coward,
  • 2000 – Riduzione e adattamento di “Processo a Gesù” di Diego Fabbri
  • “La vostra tazzina di caffè… un dramma con tanti atti e molti attori” di Claudio Proserpio.
  • 2001 – 2003 – “Basili e Caterina… ovvero storie del tempo passato”
  • 2004 – 2005 – “Delitto sul Nilo” di Agatha Christie, versione modificata ed adattata a cura di Loredana Riva.
  • 2006 – 2009 – “The Busybody (Quella ficcanaso della signora Piper)”di Jack Popplewell.
  • 2008 – ancora in cartellone – “Sorelle Materassi” di Aldo Palazzeschi.
  • 2010 – ancora in cartellone – “La Monaca di Monza – Una storia lombarda” – di Mara Gualandris e Loredana Riva. Scritto a quattro mani da Loredana Riva che ne firma anche la regia e da Mara Gualandris che ne interpreta il ruolo di protagonista,
  • 2012 – debutta Notturno thriller noir di Albertina Giuliana Alberti regia di Loredana Riva.
  • 2013 – ancora in cartellone Notturno , la Monaca di Monza e Sorelle Materassi. Preparazione di Cime Tempestose.

La Sarabanda – Compagnia Teatrale – C/o L. Riva, Via Mazzini


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